Basta con le diffamazioni dei preti – un sito Internet lanciato dal famoso francescano ungherese
Ha iniziato la sua lettera con un richiamo: „ Sveglatevi voi tutti che un tempo siete stati membri di gruppi di catechismo o alunni di istituzioni ecclesiali!... Voi conoscete tanti preti, monaci meravigliosi, uomini di coscenza e di vita santa, e allora perché tacete?”. Perché „sì, bisogna parlare anche di quelli che fanno parte dell’uno per cento che senza scrupoli hanno sporcato i bambini che si fidavano di loro, ma bisogna parlare anche degli altri, di quei pastori che si chinavano sopra di noi con incredibile bontà e amore”. Ha parlato di se stesso: „Conosco molti preti ma nessuno di loro si è avvicinato a me bambino con peccaminoso desiderio. La maggior parte di tutto quello che ha valore in me, viene da preti di animo nobile…In sei anni di studi teologici nessuno si è avvicinato a me e ai miei compagni con istinti perversi… I nostri professori preti non hanno mai avuto nessun riconoscimento dal regime comunista per i loro studi, per il loro lavoro generoso, eppure sono rimasti sulla breccia con grande onestà impegnandosi nel difficile compito istruttivo e educativo. Erano dei veri esempi di vita per me e penso anche per i miei compagni chierici”.
Vuole svegliare i cristiani perché „il nostro silenzio mette in ombra anche noi stessi perché gli estranei non vedono altro che la sporcizia, la generalizzano e credono che le istituzioni ecclesiali sono case del peccato e della sporcizia. Noi abbiamo conosciuto, sperimentato la verità e questa conoscienza ci obbliga. Vi incoraggio di svelare la vita dei nostri cari professori preti, educatori monaci, scriviamo in una lettera, in una relazione di tutto quelle cose belle e buone che attraverso loro abbiamo avuto da Dio. Riempiamo la stampa, il circuito internazionale della biografia, dei fatti di persone che si sono dati a Dio, persone a cui siamo orgogliosi”.
Il sito internet ilyenazenpapom.com ha preso inizio il 7 aprile, grazie al lavoro di alcuni cristiani volontari. A chiunque è offerta la possibilità di condividere le sue esperienze positive con dei preti, monaci, pastori senza l’obbligo di registrazione. In breve tempo sono arrivate sul sito decine di testimonianze, si può leggerle anche in lingua inglese (www.thisismypriest.com). Gli autori del sito chiedono ai visitatori di „accendere una candela in modo simbolico e di pregare per un servo di Dio di cui sanno che compie in silenzio la sua vocazione nella vigna del Signore”.
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